Rubinetto Monocomando e Perdite: Consigli dell’Idraulico di Torino

Come affrontare e risolvere il problema di perdite d’acqua

Qualche nozione sui termini
Innanzitutto spieghiamo cosa s’intende con monocomando. Il monocomando di fatto è il miscelatore, quindi quella manopola del rubinetto che ci permette di dosare l’acqua calda e fredda e mischiarla ottenendo anche le temperature intermedie.
Il sistema per ottenere questa funzione può essere a pistoni, a sfera o a dischi.
Come consigliamo noi di BD Connect, idraulici in Torino, bisogna determinare innanzitutto il vostro tipo di rubinetto.

Sistema a pistoni e sistema a dischi
Partiamo da questi due sistemi e li esplichiamo insieme perché sono entrambi racchiusi in un gruppo a se stante, bloccato grazie a due viti. Proprio per questo motivo, non è possibile fare nessun intervento di riparazione, se non la sostituzione della cartuccia miscelatore.

Sistema a sfera
Questo sistema invece, si basa sull’uso di una sfera, asolata, che ruota all’interno di un apposito alloggiamento.
Le asole, grazie al movimento rotatorio della sfera nell’alloggiamento, hanno la funzione di miscelare l’acqua calda e fredda escludendone in maniera parziale o totale l’ingresso, in base alla temperatura desiderata.
Le due guarnizioni tenute in pressione dalle molle all’interno delle sedi, consentono il blocco totale dell’acqua a rubinetto chiuso.

Come per tutte le cose, anche questi sistemi si usurano nel tempo, oltre che per le sollecitazioni continue, anche per i depositi di sali, soprattutto il calcare, che rendono i movimenti meno fluidi e che causano delle vere e proprie ostruzioni al passaggio dell’acqua. E oltretutto Torino, come molti sanno, ha un’acqua molto ricca di calcare ed è quindi più facile incappare in questo tipo di problemi.
Ma vediamo adesso i consigli del nostro idraulico, per risolvere, ove possibile, quelle fastidiose perdite.

Perdite sul sistema a sfera

Come accennato in precedenza, le parti del rubinetto monocomando a sfera sono appunto, la sfera asolata, le guarnizioni, le molle e una serie di minuterie come viti e rondelle, che variano di numero in base alla marca e al modello.
Se il rubinetto perde acqua nonostante l’apparente chiusura della manopola, bisogna intervenire smontando il gruppo del sistema.

Come ogni idraulico insegna, la prima cosa da fare è chiudere il rubinetto d’arresto dell’acqua del bagno o quello generale e togliere pressione aprendo un rubinetto e facendo uscire l’aria.
Per evitare di perdere delle piccole viti o rondelle, chiudere il tappo dello scarico del lavello.
Smontare la manopola, svitando la vite esagonale posta alla base o sulla testa del miscelatore, magari nascosta da una borchia di plastica o di gomma.
Adesso potete, con una pinza a pappagallo, svitare la borchia che blocca il gruppo del rubinetto monocomando.

Svitare il corpo superiore, mantenendo fermo il canotto erogatore.
E’ possibile ora, rimuovere la spera, le guarnizioni e le molle.
Armandovi di pazienza, dovete controllare minuziosamente la sfera, che non presenti graffi o depositi di calcare. Anche un piccolo granello può compromettere infatti il corretto funzionamento del rubinetto. Passare ad ispezione anche le guarnizioni e pulire con una spugna abrasiva e un po’ di calcare tutte le parti, compresi l’alloggiamento della sfera e le sedi delle guarnizioni. Se necessario sostituire le parti danneggiate.

Per ulteriori informazioni o per una consulenza con l’idraulico, non esitate a contattarci telefonicamente, oppure venite a trovarci presso la nostra sede di Torino.

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