Risolvere perdite d’acqua dei normali rubinetti, consigli degli idraulici di Torino

Nozioni Idrauliche: Perdite d’Acqua

La perdita d’acqua dal rubinetto è sicuramente uno dei problemi più comuni. La famosa goccia che cade costantemente si sarà presentata in più di una casa. Molti ricorrono all’intervento dell’idraulico, magari per mancanza di tempo, ma in realtà è un problema molto semplice, veloce ed economico da risolvere.
Il rubinetto ci permette di aprire e chiudere il flusso dell’acqua, che altrimenti sarebbe continuo e con il tempo e il deposito di calcare e altri sali, si usura e si deteriora, dando origine ad una serie di piccoli inconvenienti.
I più comuni sono principalmente due e di facile riconoscimento:
- una perdita a livello della ceramica del lavabo
- una perdita uscente dal rubinetto.
Prima di procedere con qualsiasi operazione, è bene chiudere il rubinetto d’arresto  del bagno o in alternativa quello generale e successivamente, aprire un qualunque rubinetto per far calare la pressione interna, mediante eliminazione dell’aria in esso contenuta.

Acqua sopra la ceramica e presso la borchia

Se per questo problema chiamaste un idraulico, sarebbe sicuramente denaro ben speso, poiché il guasto risiede nel premistoppa che comporta quindi la sostituzione della guarnizione sotto di esso; il problema non è difficile da risolvere anche col fai da te, ma occorre avere un minimo di dimestichezza e usare i materiali adatti. Cominciate togliendo la vite presente sopra la manopola. Rimuovete successivamente la manopola, tirando dal basso verso l’alto. Ora svitate la borchia e il dado di testa, rimuovete la guarnizione usurata e pulite l’alloggiamento. Adesso potete inserire la nuova guarnizione. E’ importante sapere che per questo sistema, esistono due tipi diversi di guarnizione: una in gomma rotonda chiamata o-ring ed un’altra più comune, conica, ove il cono va rivolto verso l’alto.

Perdita uscente dal rubinetto

Secondo la nostra esperienza nel settore dell’idraulica, quando vi trovate di fronte ad una perdita di questo tipo, è sicuramente riconducibile alla guarnizione anulare o alla sua sede.

Come in precedenza, svitare la vite sopra la manopola, toglierla dal suo alloggiamento tirando dal basso verso l’alto.

Svitare successivamente la borchia, la ghiera e rimuovere la rondelle e la guarnizione. Con la chiave a pappagallo bloccare la struttura portante del rubinetto all’altezza dell’alloggiamento della ghiera e della rondella, facendo particolare attenzione a non danneggiare la filettatura.

Con una chiave a rullino o con un’altra chiave ad apertura variabile, svitare il corpo superiore e separarlo dal resto della struttura.

Fatto ciò, si può procedere al cambio della guarnizione, che si trova generalmente fissata con un dado. Si consiglia anche di controllare la sede, verificando che non siano presenti deformazioni o solchi. Qual’ora fossero riscontrati, bisognerà con una fresa a mano, rettificare il filetto.

I problemi elencati come avrete inteso, sono risolvibili con l’intervento dell’idraulico;  non esitate a contattarci: saremo felici di aiutarvi!

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