Sistema di Risciacquo Geberit: Spiegazione dell’Idraulico

Il nuovo sistema di risciacquo del water, spiegato dal nostro idraulico di Torino.

Come molti di voi già sapranno, le cassette di scarico dei nostri water, sono tra le principali fonti di consumo di acqua potabile. Oggi molte aziende hanno deciso di cercare di limitare lo spreco d’acqua creando un sistema regolabile in base alle singole esigenze, che a Torino sta prendendo piede velocemente, vista l’attenzione dei cittadini all’ambiente.

Il sistema Geberit infatti, consente un ottimo risciacquo del wc, senza troppi sprechi ed è impostabile su due tipi di scarico: quello breve a tre o quattro litri e quello lungo a sei, massimo nove litri d’acqua.

Questo sistema inoltre consente di risparmiare spazio e di migliorare anche l’estetica del bagno. Infatti lo scarico Geberit è inserito interamente all’interno del muro e non comporta quindi la vista della cassetta, rendendo il vostro bagno più gradevole e ordinato. Anche questo aspetto ha reso lo scarico Geberit molto apprezzato sia a Torino che nelle altre province italiane.

All’acquisto, le impostazioni dello Geberit, saranno settate sui tre litri per lo scarico ridotto e su nove per il completo. Qualora voleste modificare le impostazioni senza ricorrere all’idraulico, ecco di seguito spiegati alcuni semplici passi.

Innanzitutto spieghiamo com’è composto il gruppo galleggiante partendo dalla fase di riempimento. Il flusso d’acqua entra nella cassetta alzando man mano il galleggiante che si trova al suo interno e, una volta raggiunto il limite massimo di capienza, il galleggiante blocca il flusso, ostruendone l’ingresso.
In questo modo il tempo di ricarica della cassetta tra uno scarico è l’altro è abbreviato, poiché il flusso dell’acqua è continuo e non è rallentato dal galleggiante in essa contenuto.

Regolazione del livello massimo dell’acqua nella cassetta geberit

Il livello dell’acqua è segnato all’interno della cassetta, più precisamente sul lato sinistro, mediante una linea in rilievo.
Dopo aver fatto riempire la cassetta dello scarico, verificate se il livello dell’acqua è al di sopra o al di sotto della linea. Se supera la linea, girate la manovella posta sulla testa del gruppo galleggiante in senso antiorario. Se invece il livello dell’acqua si trova al di sotto della linea, girate la manovella in senso orario.
Per verificare che l’operazione sia andata a buon fine, fate scaricare e ricaricare la casetta e controllate che il livello dell’acqua si fermi secondo vostre impostazioni.
Verificate infine che il gruppo galleggiante sia in linea con il livello scelto.

Regolazione di chiusura del galleggiante

Un’altra semplice regolazione, che non necessiterà di interventi esterni o particolare nozioni idrauliche, è quella relativa al gruppo galleggiante.
Chiudete innanzitutto il rubinetto d’arresto del bagno o quello generale.
Adesso svitate la ghiera del gruppo galleggiante e rimuovete il supporto delle leve. In questo modo il gruppo galleggiante sarà libero e potrà essere estratto dalla cassetta.
Avvitate nuovamente la ghiera al gruppo e capovolgendolo, regolate la chiusura del rubinetto galleggiante. Ruotate l’apposita vite in modo che l’archetto, comandato dal galleggiante, raggiunga una posizione con angolo di 90° rispetto all’asse scorrevole del galleggiante stesso. Quest’operazione serve a far raggiungere il miglio punto di lavoro per il galleggiante.

Regolazione dello scarico

Come abbiamo già accennato in precedenza, non c’è bisogno di particolari nozioni per queste regolazioni. La nostra esperienza quale azienda di idraulici con sede a Torino ci ha insegnato però che quelle che seguono sono istruzioni che bisogna seguire con attenzione. Proviamo a spiegarle
Chiudere il rubinetto d’arresto dell’acqua del bagno o quello generale.
Svitare la ghiera del gruppo galleggiante, sollevare ed estrarre il supporto delle leve. Adesso, prendendo ad esame le due aste (bianca a sinistra e verde a destra), forzare l’asta verde verso destra, cercando di staccarla dalle alette, con un movimento oltre che di spinta anche di torsione.
Liberata l’asta verde è possibile estrarre tutto il meccanismo di scarico. Questa operazione si smontaggio è valida anche per effettuare la sostituzione della guarnizione di scarico.
Le scritte poste sul bicchierino verde e sul cilindro permettono di settare il meccanismo.
Bisogna quindi abbassare il livello dell’acqua con la leva, facendo in modo che il peso dell’acqua azioni sull’asse, con conseguente chiusura dello scarico per dosarne il flusso, mentre il volume d’aria lo mantiene aperto. L’acqua che passa dall’intercapedine che si trova tra la campana e il cilindro, mantiene lo scarico aperto, anche se la struttura non galleggia a causa del basso livello dell’acqua. Questo sistema tra il peso dell’acqua e il volume dell’aria, crea un effetto ventosa che si può regolare  aumentando o diminuendo la velocità dell’aria per anticipare o posticipare la chiusura dello scarico.

Pulizia e manutenzione

Il calcare è l’unico problema di questo sistema, quindi l’idraulico consiglia, quando si vede gocciolare dal tubo del wc, di svuotare la cassetta, versare un anticalcare, riempirla di nuovo e lasciare agire. Se il problema non si risolve… Chiamateci !

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